Anna Madriz Corso di lingua e cultura friulana - AA 1999-2000 Un prezioso viaggio tra testi, poesie, detti e proverbi friulani, raccolti con passione e rigore per valorizzare una lingua ricca di storia, identità e bellezza. Il corso nasce con l’obiettivo di preservare e promuovere il friulano come patrimonio linguistico e culturale della nostra terra. Si approfondiscono la lingua, ufficializzata nel 1996 con una grafia condivisa, e i suoi aspetti fonetici, ortografici e lessicali. Il friulano affonda le sue radici nel latino, ma è stato modellato nei secoli da popoli diversi: celti, longobardi, slavi e tedeschi, lasciando tracce evidenti nel vocabolario e nella struttura. Leggi il libro
Marco Grusovin Percorsi ebraici della modernità - AA 2000-2001
L'opera, pur nella sua obbligata sinteticità, offre una visione precisa di fatti, eventi, movimenti culturali, personalità della storia e della cultura ebraica a partire dal 1492, data dell'espulsione degli ebrei dalla penisola iberica, sino alla fondazione dello Stato d'Israele. L'Autore con la sua esposizione chiara, lineare e precisa, sa guidarci attraverso i secoli delineando con tratti sicuri personaggi che cirestano impressi, oltre che per l'attività svolta, anche per le loro caratteristiche peculiari, inserendoli in un preciso quadro storico-politico e nel loro entourage culturale. Leggi il libro
Roberto Tirelli Origini e sviluppo del castello di Cormòns - AA 2002-2003
L'autore introduce l'importanza della memoria e della ricerca storica, spiegando le difficoltà legate all'uso delle fonti e analizza il percorso che ha portato dalla preistoria alla formazione del castello e del borgo medievale, visti non solo come strutture difensive ma come espressione di una comunità in crescita.
Il testo esamina le prime tracce umane nella zona (Monte Quarin e dintorni), partendo dalla formazione geologica fino ai primi insediamenti stabili risalenti al Neolitico, dopo frequentazioni sporadiche nel Paleolitico e Mesolitico
Luciano Patat Dal dopoguerra alla guerra - AA 2003-2004
Dopo la Grande Guerra, la Venezia Giulia viene annessa all'Italia, ma la popolazione locale (a maggioranza slovena e croata) non viene consultata. Il territorio esce devastato dal conflitto, con gravi crisi economiche e sociali che le nuove autorità italiane faticano a gestire, alimentando il malcontento. Questo periodo vede anche la crescita del movimento socialista e forti lotte operaie e contadine (il "biennio rosso"). Il fascismo fatica ad attecchire nel Goriziano a causa della forza del movimento operaio e dell'estraneità della popolazione locale ai metodi squadristi, spesso importati dai "regnicoli". Tuttavia, grazie al sostegno di industriali come i Cosulich e alla complicità degli apparati statali, il movimento riesce infine a imporsi con la violenza. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l'invasione della Jugoslavia, inizia la resistenza slovena, seguita da quella italiana. Si descrive la nascita delle formazioni partigiane e la dura occupazione nazista. Un tema centrale è la complessa relazione tra la resistenza italiana e quella slovena, caratterizzata anche da tensioni sulla questione dei confini. Viene narrato il trasferimento della Divisione "Natisone" in Slovenia e gli eventi finali del maggio 1945, con le deportazioni e le uccisioni (foibe) che seguirono.
Steno Ferluga L'Universo intorno a noi - AA 2004-2005
Il testo nasce con l'intento di unire il rigore della ricerca scientifica al fascino estetico e poetico del firmamento, avvalendosi di numerose immagini. Il Sistema Solare e la Luna, Stelle e Nebulose, Galassie e la Via Lattea, Cosmologia e l'Origine dell'Universo: La parte finale affronta i temi del Big Bang e dell'espansione del cosmo. Un concetto chiave del libro è che l'universo osservabile è finito. A causa della velocità della luce e dell'età dell'universo, esiste un "orizzonte" oltre il quale non possiamo vedere nulla; il buio del cielo notturno è indicato come testimonianza del fatto che l'universo ha avuto un inizio nel tempo. In sintesi, l'opera funge da guida divulgativa che accompagna il lettore dai dettagli del paesaggio lunare fino ai confini estremi dello spazio e del tempo, combinando dati scientifici con riflessioni sul rapporto tra l'uomo e l'immensità del cosmo.
Loredana Ferencich Democrazia e diritti umani - AA 2005-2006
Quest'opera analizza l'evoluzione della democrazia e dei diritti umani all'interno del complesso scenario della globalizzazione contemporanea. L'autore esplora il passaggio dai modelli classici di governo a forme di democrazia deliberativa, sottolineando l'importanza del dibattito pubblico e del riconoscimento della dignità individuale. Un tema centrale riguarda il multiculturalismo, esaminando il difficile equilibrio tra la tutela delle minoranze e i principi universali delle società liberali. Attraverso il contributo di vari filosofi, si interroga sulla possibilità di fondare un'etica globale che superi la frammentazione sociale moderna. In definitiva, il testo promuove l'intercultura come strumento per costruire una convivenza pacifica basata sulla solidarietà e sul dialogo tra diverse civiltà.
Elisa Sinosich Fili d'erba (Guida all'utilizzo delle piante officinali) - AA 2006-2007
Questa dispensa funge da guida botanica e terapeutica focalizzata sulla flora spontanea della regione Friuli Venezia Giulia. Il testo si apre con un’ampia ricostruzione storica e scientifica che traccia l'evoluzione della fitoterapia, dalle origini preistoriche e l'uso monastico medievale fino alla moderna farmacognosia. Attraverso schede tecniche dettagliate, l'autrice cataloga diverse specie vegetali come l'aglio, la betulla e il mirtillo, descrivendone le proprietà officinali, le modalità di preparazione e i nomi popolari dialettali. L'obiettivo principale dell'opera è preservare il sapere etnoiatrico tradizionale, integrandolo con il rigore metodologico necessario per un utilizzo consapevole e sicuro dei rimedi naturali.
Alessandro Pesaola Tre racconti per tre età - AA 2007-2008
Questa raccolta di estratti delinea un'opera narrativa strutturata su più livelli temporali che intreccia il realismo investigativo con elementi di fantascienza e folklore. La trama si apre con una leggenda su una bambina nata in un tempo accelerato, per poi spostarsi su un'indagine condotta dal commissario Lavolpe riguardo la strana morte di un giovane, un caso risolto collettivamente come un concorso in omicidio. Parallelamente, il racconto "Alieni come noi" esplora il tema della clonazione umana attraverso i ricordi di Sara e le lettere lasciate da suo nonno Enore. Il testo esamina criticamente le implicazioni etiche del progresso scientifico, suggerendo che la manipolazione del genoma possa cancellare l'identità e i ricordi degli individui. L'obiettivo finale dell'opera sembra essere una riflessione sul confine tra bene e male nella ricerca della perfezione biologica, mettendo in guardia contro i pericoli di un potere tecnologico che agisce nell'ombra.